Apre questo numero de L’organista un piccolo ‘Quaderno d’organo’ di Francesco Gabellieri, una raccolta di brevi pagine nate e pensate per il servizio liturgico: accanto ad alcuni brani di libera invenzione, altri attingono al grande thesaurum del canto gregoriano, del corale riformato – transitato poi anche in alcuni canti liturgici nostrani –, della melodia di tradizione popolare, per concludere con la severità del rigoroso contrappunto fugato. Accostando nova et vetera, si presentano poi tre inedite fughe tratte da un manoscritto autografo di padre Giambattista Martini, due brani ‘in stile antico’ di Fausto Fenice (un ‘Andante cantabile’ e una fughetta) e ulteriori otto fughe di autore settecentesco anonimo. L’ultima parte del fascicolo è interamente dedicata alla produzione contemporanea, a partire da sette ‘miniature gregoriane’ di Gilberto Sessantini, sui temi degli introiti di Avvento e di Natale, a cui fanno seguito una Esquisse organistica di David Jackson e, per finire, tre brani di Mario Lanaro in cui l’autore recupera le melodie di tre notissimi canti (uno dei quali tratto dal laudario cortonese), elaborandole a mo’ di pausa meditativa, di schizzo improvvisatorio o di marcia finale pomposa.Laudate Deum in chordis et organo, si poteva leggere talvolta inciso o dipinto sulle casse degli antichi organi: con queste pagine che diamo alle stampe vogliamo augurarci che anche oggi non si perda
nelle nostre liturgie il prezioso ‘ministero’ dell’organista, in grado di apportare dignità e bellezza alla celebrazione, di favorire una più intensa e raccolta preghiera e di lodare la gloriosa maestà di Dio.
La Messa è da sempre uno dei momenti liturgici in cui l’organo ha potuto esprimere in modo più profondo la propria identità artistica. Da questo contesto nasce la Messa come forma musicale, capace, nel corso dei secoli, di accompagnare e arricchire la celebrazione in diverse tradizioni cristiane. Questa raccolta di messe per l’anno liturgico, proposta in una veste grafica dal sapore nostalgico, non è solo un omaggio alla storia, ma anche uno stimolo alla riscoperta e alla riattualizzazione di un repertorio ricco di significato spirituale e musicale. I brani inclusi, firmati da alcuni dei più importanti autori pubblicati da Carrara – Luigi Picchi, Massimo Nosetti, Valentino Donella, Luigi Molfino, Luciano Migliavacca, Emilio Traverso e Alberto Patron — rappresentano voci significative della musica sacra italiana del Novecento e oltre. Un invito a riascoltare, rileggere e reintrodurre queste opere come espressione viva di arte e fede.
“Quante sono le voci?”
“Una delle parti qui si perde nel nulla?”
“Esiste l’armonia in questo passaggio in cui sono presenti soltanto scale?”
Queste e altre sono le domande che lo studente può porsi leggendo una composizione pianistica, domande alle quali non è sempre in grado di dare una risposta. Il breve trattato “L’armonia tonale e la scrittura pianistica” di Marco Ciccone illustra come il “pensiero tonale”, fondamentalmente costruito a quattro parti nella mente dell’autore, possa assumere svariate forme grazie alle infinite risorse di scrittura permesse dal pianoforte.
Un trattato sulle tecniche, e relative problematicità, esecutive del corno francese. Le spiegazioni, al massimo livello di approfondimento, cercano di fare chiarezza sui segreti dell’arte del corno francese, aiutando così anche agli autodidatti. Sono inclusi esercizi di riscaldamento scritti dallo stesso autore, finalizzati a creare forza e flessibilità. Vi sono infine una raccolta selezionata di studi per risolvere specifici problemi.
Tesori organistici del ‘900 italiano è un volume dal carattere antologico che offre agli organisti italiani ed europei una ricca proposta di composizioni edite da Carrara in oltre un secolo di vita, composizioni che possono e debbono giustamente essere (ri)scoperte. Alcune più ampie, altre più contenute, rivelano un linguaggio e una proprietà formale che sono specchio delle istanze musicali tipiche di quello che è chiamato “secolo breve”. Il volume si apre con le celeberrime Variazioni sull’Ave Maria di Fatima composte da Alessandro Esposito e qui riproposte in una versione critica curata da Vincenzo Ninci sulla base di una più attenta analisi del manoscritto e che apporta diverse correzioni significative rispetto all’edizione precedente; viene corredata da un’ampia introduzione con apparato critico che motiva e illustra il lavoro svolto, le scelte operate e il confronto tra le due versioni. Gli altri autori sono tutti nomi famosi di casa Carrara: Caudana, Vittadini, Picchi, Rosetta, Fait, Molfino, Russolo, Sarte, Vandelli, Zaramella, Meini, Giavina, Nosetti; le loro composizioni perle di questo tesoro.
Claudio Chieffo (1945-2007) può essere considerato tra i più significativi cantautori italiani, con oltre 110 canzoni e alcune migliaia di concerti realizzati nell’arco di circa quarant’anni di attività. Purtroppo la definizione di “cantautore religioso”, ne ha limitato la riconoscibilità, racchiudendo spesso la forza comunicativa e l’indiscutibile qualità artistica delle sue canzoni e ballate all’interno di un mondo di parrocchie e centri culturali.
Questo volume ripercorre la vastità dell’esperienza musicale di Chieffo, anche attraverso la ricostruzione del contesto storico, artistico, politico, culturale e religioso in cui l’autore forlivese si è mosso, dall’inizio degli anni ‘60 fino alla sua scomparsa. Decine e decine di interviste aiutano a comprendere lo sviluppo della sua produzione, il suo percorso umano, spirituale e culturale,
le influenze e le amicizie (da Luigi Giussani a Karol Woytila, da Bill Congdon a Francesco Ricci, da Giorgio Gaber a Francesco Guccini, da David Horowitz a Mark Harris), le collaborazioni musicali e gli interessi (il teatro, la fotografia, il cinema). Il tutto con l’obiettivo di restituire al cantautore di Forlì un posizionamento corretto all’interno del movimento artistico-cantautorale del nostro Paese.
Metodo moderno e accessibile dedicato al linguaggio del Gypsy Jazz, lo stile reso immortale dal genio di Django Reinhardt. Frutto dell’esperienza trentennale di uno dei massimi interpreti italiani del genere, il volume propone un percorso progressivo e pratico che affronta i fondamenti tecnici e musicali dello stile manouche: dall’impostazione della mano destra alla ritmica tipica (la pompe), dai voicing a tre note al walking bass, dalle triadi e sostituzioni armoniche fino ai pattern e agli abbellimenti del fraseggio. Con un approccio diretto e musicale, Viglione unisce metodo e spontaneità, fornendo al chitarrista strumenti concreti per costruire un suono autentico e personale. Prefazione di Giorgio Tirabassi, introduzione di Thomas “Doc” Colasanti.
Il volume La chitarra ritmica esplora in profondità le strutture fondamentali e l’evoluzione del ritmo nella musica moderna. Dopo un’introduzione alle nozioni basilari come accenti e groove, l’autore analizza diversi stili ritmici e portamenti, tracciando un percorso storico che parte dalla nascita del funk per arrivare all’era della dance. Viene dato ampio spazio all’impatto della tecnologia, con l’avvento di sequencer e computer, e all’utilizzo degli effetti sonori (FX) dagli anni ’80 e ’90. Il testo si chiude con una riflessione sul costante rinnovarsi del linguaggio ritmico, in un dialogo continuo tra tradizione e innovazione. Un viaggio essenziale per comprendere le trasformazioni del ritmo nei contesti musicali contemporanei.
Questo libro è suddiviso in quattro parti, che affrontano ciascuna le principali peculiarità dello strumento e le relative tecniche. In ogni parte si distinguono poi due momenti dello studio: uno dedicato all’acquisizione della tecnica e delle nozioni teoriche attraverso gli studi, e un altro riservato all’esecuzione e all’interpretazione dei brani antologici.
Questo volume propone una raccolta sistematica di 300 canti popolari italiani selezionati secondo i principi della metodologia Kodály, per offrire un repertorio progressivo adatto all’insegnamento musicale dalla scuola dell’infanzia ai livelli più avanzati. Con indici tematici per lo sviluppo di competenze melodiche e ritmiche, il libro è uno strumento pratico per docenti e formatori. Oltre al valore pedagogico, valorizza la ricchezza delle tradizioni orali regionali italiane, promuovendo la trasmissione consapevole del patrimonio musicale popolare.
La Passacaglia, forma utilizzatissima nel periodo barocco, è al centro di questo testo, nelle sue molteplici vesti. L’autore traccia un percorso modulare di sicuro interesse per esecutori, compositori e teorici della musica, andando ad approfondire aspetti analitici, compositivi e improvvisativi. Altro elemento centrale del lavoro è la sua destinazione alla chitarra, strumento che nella sua variante originaria, la “chitarra barocca”, era molto usato nel corso del Seicento. Tuttavia il suo utilizzo non è strettamente chitarristico, ma è consigliato a tutti gli strumentisti in una prospettiva creativa e di musica d’insieme. Particolare rilievo assume anche una proposta metodologica, impostata secondo alcuni dettami della psicologia cognitiva, per imparare a suonare “a memoria”, presupposto fondamentale per l’improvvisazione.
La tecnica del pizzicato nel contrabbasso di Francesco Pierotti è un metodo innovativo dedicato allo sviluppo mirato della tecnica pizzicata, spesso trascurata nella didattica tradizionale. Frutto di una lunga esperienza concertistica e pedagogica, il volume affronta aspetti fondamentali come salto e passaggio di corda, precisione ritmica e velocità, attraverso esercizi graduali ispirati ai grandi maestri del jazz. Un percorso solido e consapevole, pensato per studenti e professionisti che vogliono integrare tecnica ed
espressività nella pratica quotidiana.
Questo manuale propone un percorso completo e sistematico nello studio della voce cantata, fondato sull’integrazione tra rigore scientifico e pratica didattica. L’autrice affronta in modo chiaro e approfondito l’anatomia e la fisiologia della fonazione, la respirazione, la laringe, i registri vocali e la costruzione di una tecnica vocale sana ed efficace. La trattazione teorica è costantemente affiancata da esercizi mirati e indicazioni operative per l’insegnamento e lo studio. Particolare attenzione è riservata alla prevenzione dei difetti e alla tutela della salute vocale. Il volume si rivolge sia a cantanti in formazione sia a professionisti e docenti. La voce, qui, non è mai un’opinione, ma il risultato di conoscenza, metodo e consapevolezza.
L’evoluzione della tecnologia musicale ha trasformato radicalmente la composizione, la produzione e la didattica. Dal superamento della tonalità nel XIX secolo alla nascita della Musica Concreta e della Computer Music, strumenti innovativi come il sintetizzatore e il protocollo MIDI hanno rivoluzionato il modo di creare e registrare suoni. La diffusione dell’informatica musicale ha reso accessibili nuove possibilità creative, inizialmente nei centri di ricerca e poi nelle scuole e università. Oggi, grazie alla disponibilità di software gratuiti e alla digitalizzazione, l’apprendimento e la produzione musicale sono più democratici che mai. Le Tecnologie Informatiche Musicali Gratuite offre una guida per orientarsi in questo universo tecnologico, esplorando risorse e strumenti per la musica del presente e del futuro.
Questo metodo per flauto del celebre flautista e didatta Trevor Wye è ideale per l’insegnamento individuale e di gruppo ed è tra i più venduti e conosciuti. Il secondo volume espande l’ambito delle note e include nuovi ritmi e tempi. Contiene inoltre altra grande musica, consigli e informazioni utili!
Questo metodo per flauto del celebre flautista e didatta Trevor Wye è ideale per l’insegnamento individuale e di gruppo ed è tra i più venduti e conosciuti. Il primo volume comprende fin dall’inizio un repertorio musicale di grande valore e si focalizza sullo sviluppo di un buon suono e sulla padronanza di un solido registro grave. In tutto il volume sono incluse illustrazioni per mettere in evidenza postura e diteggiature corrette.
LUCIO BATTISTI E MOGOL
PER CHITARRA CLASSICA E ACUSTICA
CON TABLATURE E NOTAZIONE STANDARD
Arrangiamenti per chitarra solo di Roberto Bettelli
I più grandi successi di Battisti e Mogol in versione per chitarra classica e acustica, tra cui: LA CANZONE DEL SOLE – IL MIO CANTO LIBERO – I GIARDINI DI MARZO – EMOZIONI – LA COLLINA DEI CILIEGI – MI RITORNI IN MENTE – PENSIERI E PAROLE – IO VORREI, NON VORREI… MA SE VUOI – FIORI ROSA, FIORI DI PESCO – E PENSO A TE – 7 E 40 ANCHE PER TE – IL TEMPO DI MORIRE – UNA DONNA PER AMICO – ANCORA TU – SÌ, VIAGGIARE – NESSUN DOLORE CON IL NASTRO ROSA.
Storia organistica di un grande ceciliano. Le sue composizioni sono nate e vivono come servizio agli organisti e come attenzione ad ogni momento liturgico. In ogni riga e in ogni frammento compositivo pare che l’autore indichi come si possa “servir Messa”. 50 Opere per organo
Storia organistica di un grande ceciliano. Le sue composizioni sono nate e vivono come servizio agli organisti e come attenzione ad ogni momento liturgico. In ogni riga e in ogni frammento compositivo pare che l’autore indichi come si possa “servir Messa”. 62 Opere per Organo
Storia organistica di un grande ceciliano. Le sue composizioni sono nate e vivono come servizio agli organisti e come attenzione ad ogni momento liturgico. In ogni riga e in ogni frammento compositivo pare che l’autore indichi come si possa “servir Messa”. 50 Opere per Organo
Storia organistica di un grande ceciliano. Le sue composizioni sono nate e vivono come servizio agli organisti e come attenzione ad ogni momento liturgico. In ogni riga e in ogni frammento compositivo pare che l’autore indichi come si possa “servir Messa”. 28 Pastorali per organo
Il Manuale di Arrangiamento & Orchestrazione Pop – Volume 2 approfondisce le tecniche avanzate per la scrittura e l’orchestrazione nella musica pop, con un taglio pratico e progressivo. Attraverso dieci lezioni tematiche, il volume esplora il ruolo del coro, dei fiati, degli archi, delle tastiere e delle percussioni, insieme a concetti chiave come il voicing, la riarmonizzazione, le cadenze e le successioni armoniche. Sono incluse esercitazioni mirate e analisi applicate, con particolare attenzione all’uso stilistico degli strumenti. Completano il percorso testimonianze di professionisti del settore e l’analisi orchestrale di un brano originale.
Il “Manuale di direzione corale” di Kurt Thomas è un’opera imprescindibile per la formazione dei direttori di coro. Concepito “dalla pratica per la pratica”, ha plasmato generazioni di maestri, insegnanti e coristi in tutto il mondo. Il volume offre un corso pratico sulla tecnica gestuale, con esercizi dettagliati per lo studio dei tipi di gesto, le suddivisioni, gli attacchi e le chiusure, le diverse tipologie di misura, i cambi metrici e la poliritmia. Ampio spazio è riservato alla formazione vocale, approfondendo temi come la scelta delle voci, l’intonazione, lo studio del testo, la respirazione e la gestione delle prove. Un aspetto distintivo è l’enfasi sugli aspetti umani e psicologici della direzione corale, sottolineando l’importanza della preparazione, della concentrazione e dell’autorevolezza del direttore. Come afferma lo stesso Thomas: “non ci sono cattivi cori, ci sono solo cattivi direttori di coro!”.
Il Manuale di poesia e musica unisce rigore didattico e approfondimento critico in un’opera che si configura come
un vero e proprio manuale-saggio. Oltre agli aspetti tecnici, formali e funzionali, affronta temi estetici e interpretativi
legati al rapporto tra parola poetica e musica. Questa nuova edizione mantiene la struttura originaria, arricchendola con
aggiornamenti e integrazioni. Il volume è corredato da glossari, esempi, citazioni ed esercitazioni analitiche, ed è rivolto
a studenti di composizione, canto, musicologia, direzione d’orchestra e discipline letterarie in ambito universitario.
Melody Science di Andrea Quartarone è un percorso innovativo dedicato all’arte della melodia come forma di pensiero musicale. Unendo teoria e intuizione, il volume guida il lettore a comprendere la melodia non come successione di note, ma come linguaggio narrativo capace di esprimere emozioni, intenzioni e identità personale.
Attraverso un approccio graduale e pratico, il testo affronta temi come consonanza e dissonanza, uso degli intervalli, triadi, note guida, tensioni, ritardi e modulazioni, fino ad aspetti più avanzati legati a ritmo, dinamiche ed espressività.
Ogni capitolo combina analisi e applicazione, con esempi, esercizi e spunti creativi per sviluppare una voce melodica autentica.
Più che un metodo, Melody Science è un viaggio di consapevolezza musicale, pensato per chitarristi, compositori e musicisti che desiderano superare la tecnica per riscoprire la melodia come vera voce dell’anima.
“Messa Antoniana” a 4 voci dispari per coro e organo di Paolo Gobetti, composta in onore del compianto Vescovo della Diocesi d i Ventimiglia-Sanremo, sua Ecc.za Rev.ma Mons. Giacomo Barabino, in occasione del suo 15° anno di episcopato.
Il presente metodo nasce dall’esigenza e il bisogno di dare un supporto strutturato ai futuri cantanti-musicisti artisti della voce, ponendosi come obiettivo di indicare una strada, un percorso ricco di spunti nella ricerca di sé stessi e della propria voce. Il libro crea un viaggio di istruzione per risvegliare, scoprire e rafforzare il coraggio personale attraverso la voce. Corredato di quiz, test, mappe concettuali ed esercizi, il metodo permette di verificare le conoscenze acquisite attraverso il confronto personale delle nozioni.
Mic It! è il manuale di Ian Corbett dedicato alle tecniche microfoniche per ottenere il miglior suono possibile già in fase di registrazione, riducendo il lavoro al mixaggio. In questa seconda edizione, ampliata e aggiornata, vengono trattati i principi del suono, le tecnologie dei microfoni e le tecniche di ripresa in vari contesti, dalla registrazione in studio all’audio immersivo, includendo anche orchestre, ensemble jazz e audio per video. Il libro offre consigli pratici e teorici adatti sia ai principianti che ai professionisti, con esempi audio ed esercizi sul sito dedicato. L’obiettivo è aiutare il lettore a preparare al meglio le sessioni di registrazione, evitando errori comuni e massimizzando la qualità sonora in ogni situazione.
Il presente testo è frutto dell’incontro esperienziale di professionisti che, tramite formazioni multidisciplinari, hanno affrontato l’universo Malattia di Alzheimer da differenti punti di vista: quello dell’operatore medico-sanitario, del musicoterapista, dell’animatore e del Caregiver.
Il libro si prefigge di inserire la pratica musicoterapeutica in una cornice biopsicosociale, atta alla valorizzazione delle competenze residue, alla stimolazione-conservazione delle funzioni cognitive più preservate dalla patologia e ad aumentare la qualità di vita del paziente.
Il presente volume propone un viaggio culturale e operativo attraverso le diverse dimensioni dell’impiego della musica per l’inclusione, con particolare attenzione alla progettazione di attività efficaci da proporre in classi della scuola del I ciclo frequentate da allieve e allievi con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA).
Tutti i contributi prendono spunto dai più recenti studi scientifici nell’ambito delle neuroscienze e della ricerca educativa, offrendo un panorama aggiornato sugli aspetti teorici, normativi e didattici di cui tener conto per un’organizzazione inclusiva ed efficace della didattica della musica e dello strumento musicale nel I ciclo di istruzione. Nella seconda parte del volume, vengono inoltre presentate proposte operative basate sulle attuali ricerche scientifiche.
Canta Suona Conta è un metodo che integra solfeggio, esecuzione e conteggio per sviluppare musicalità, controllo e senso ritmico. Attraverso un sistema efficace per contare e comprendere qualsiasi suddivisione, il libro guida il musicista dalla lettura alla tecnica, approfondendo la meccanica dei movimenti, gli sticking e i gruppi ritmici. L’applicazione pratica introduce progressivamente alla coordinazione, alla metrica e ai concetti di ostinato e poliritmia. Il capitolo finale è dedicato all’interpretazione, con consigli per sviluppare creatività e personalità musicale sulla batteria.
Lo scopo di questo metodo è quello di dare al musicista di qualsiasi estrazione stilistica indicazioni precise sull’uso della scala pentatonica. Piu precisamente le possibili applicazioni della suddetta sui modi derivanti dalle scale in uso comune. Le applicazioni sono rivolte a concetti improvvisativi. Verranno analizzate le pentatonche reali, cioè quelle che vengono generete dalle scale, e le pentatoniche artificiali o modificate. In questo metodo l’applicazione delle note sui modi e sulle cadenze è lontano dal concetto di “note giuste o sbagliate”, sarà il musicista a fare le sue scelte.
The purpose of this method is to give musicians of any stylistic background precise indications on the use of the pentatonic scale. More precisely, the possible applications of the above on the modes deriving from scales in common use. The applications are aimed at improvisational concepts. The real pentatonics, i.e. those generated by the scales, and the artificial or modified pentatonics will be analysed. In this method the application of notes on modes and cadences is far from the concept of “right or wrong notes”, the musician will make his choices.
DICONO DI LUI:
Un metodo didattico dedicato allo studio delle scale pentatoniche potrebbe far pensare a qualcosa di familiare e quasi scontato. Questo libro però va molto oltre il consueto utilizzo della pentatonica costruita sul sesto o primo grado della scala maggiore. Qui troverete una quantità di altre scale pentatoniche ricavate da altre scale o modificate nella loro costruzione, il tutto corredato da schemi grafici facilmente utilizzabili e soprattutto da spiegazioni ed esempi di utilizzo. Un argomento molto ampio trattato con grande chiarezza che sarà utilissimo per improvvisare in vari contesti musicali. [Umberto Fiorentino]
Il libro di Nicola affronta l’argomento pentatoniche in una prospettiva jazzistica, offrendo un approfondimento sull’utilizzo di scale che appartengono al lessico del jazz degli anni ’60 spingendosi ad esplorare scale pentatoniche più esotiche, alcune delle quali in uso nel jazz contemporaneo. Un vademecum esauriente e chiaro, dove è possibile trovare spiegazioni, diteggiature ed esempi per inoltrarsi nel magico mondo delle pentatoniche e sperimentare nuove sonorità. [Enrico Bracco]
Un nuovo approccio creativo alla tecnica basilare della pedagogia pianistica, dedicata a giovani pianisti e giovani nel cuore. Questa raccolta costituisce la base per esercizi e improvvisazioni che promuovono e facilitano i movimenti naturali del corpo, essenziali per sviluppare una sana tecnica pianistica. Aiutano gli studenti da oltre 25 anni, offrendo loro un approccio giocoso, olistico, sperimentale e improvvisativo al suonare il pianoforte.
Una breve rassegna degli strumenti musicali occidentali, che parte dalla loro storia e descrive le loro principali caratteristiche costruttive e funzionali. Un testo pensato per agevolare la preparazione degli studenti cinesi che frequentano le scuole italiane, in particolare i Conservatori, dove affluiscono sempre più numerosi.
Questo volume raccoglie una selezione di celebri brani di Pino Daniele, arrangiati per chitarra classica da Mauro Di Domenico, che ha dedicato parte del suo lavoro alla reinterpretazione delle opere del cantautore partenopeo. Le trascrizioni, pensate per valorizzare la ricchezza melodica e armonica delle composizioni originali, offrono al chitarrista la possibilità di esplorare un repertorio d’autore in una veste intima e cameristica. I brani proposti includono alcune delle pagine più intense e rappresentative del repertorio di Daniele: Quando, Invece no, Angelo vero, Allora sì, Sicily, Je so’ pazzo, Napule è, Vento di passione, Again, Quanno chiove, fino al commovente omaggio finale E vivrò (dedicato a Pino).
L’uso dei polychord sulla chitarra è da sempre considerato estremamente complesso, al limite della fattibilità. Questo testo mira a sfatare tale pregiudizio, dimostrando non solo la concreta possibilità di eseguire polychord sullo strumento, ma anche la vasta gamma di combinazioni realizzabili. Il libro esplora voicing complessi, affrontandone le difficoltà tecniche e musicali. Non si tratta di un semplice metodo didattico né di un mero catalogo di possibilità, ma di una vera e propria guida che illustra la costruzione e l’applicazione dei polychord, dall’accompagnamento all’armonizzazione di melodie, fino al loro utilizzo in diversi contesti orchestrali.
Questo volume propone un’esplorazione organica e approfondita della tecnica del double thumb, affrontata non come fine virtuosistico, ma come strumento al servizio dell’ascolto, del controllo sonoro e dell’espressione musicale. Partendo dalla meccanica del gesto e dall’analisi dei movimenti fondamentali, il testo costruisce un percorso progressivo che integra routine tecniche, teoria, armonia e applicazioni pratiche sullo strumento. Scale, arpeggi, accordi e figurazioni ritmiche vengono sviluppati in relazione diretta al fraseggio e al groove, favorendo una reale assimilazione musicale. L’approccio didattico, fondato sull’esperienza e sull’osservazione critica, guida il bassista verso una comprensione profonda del rapporto tra tecnica, immaginazione e suono. Rule of Thumb si configura così come una guida flessibile e consapevole, pensata per formare musicisti autonomi, capaci di trasformare il gesto tecnico in linguaggio personale.
Scales di Simon Fischer è un metodo rivoluzionario per lo studio delle scale al violino, pensato per sviluppare in profondità tecnica, consapevolezza e musicalità. Oltre ai materiali tradizionali, il volume propone esercizi innovativi per intonazione, cambi di posizione, condotta dell’arco e organizzazione della mano sinistra, con un’attenzione particolare a dettagli spesso trascurati. Include scale e arpeggi in tutte le combinazioni, anche su una sola corda o con un solo dito. Un testo ricco e stimolante, adatto a violinisti di livello intermedio e avanzato.
Scat-Think, manuale d’approccio al canto jazz, si articola come un viaggio attraverso lo “scat”, metodo improvvisativo jazz che negli anni si è sviluppato da linguaggio nonsense a tecnica vocale attraverso paradigmi sillabici ben precisi in relazione allo stile, al contesto storico e alla personalità dell’interprete di riferimento. Mediante l’utilizzo di frammenti melodici, pattern e chorus sul modello dei grandi maestri dello scat-singing jazz, come Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Chet Baker e Betty Carter, Scat-Think offrirà un approccio emozionale e tecnico agli appassionati del jazz vocale. Una guida storico-stilistica dello scat, dal pensiero improvvisativo sino alla costruzione di un assolo.
La moda del primo ‘900 diceva: “uso pratico” di un repertorio musicale. Luigi Picchi era bravissimo nel facilitare e adattare centinaia di composizioni per adeguarle alle dita spesso non agilissime degli organisti esordienti.
35 Composizioni celebri e facilitate per organo di Autori classici, con presentazione dei pezzi e tabella per l’uso pratico. La moda del primo ‘900 diceva: “uso pratico” di un repertorio musicale. Luigi Picchi era bravissimo nel facilitare e adattare centinaia di composizioni per adeguarle alle dita spesso non agilissime degli organisti esordienti. Volumi ancora oggi di grandissimo successo.
In “Sonate per campane: la tradizione gandinese” i campanari Fabio Rinaldi e Mario Castelli presentano per la prima volta la documentazione campanaria musicale “d’allegrezza” gandinese nella sua completezza. Tale documentazione raccoglie sonate, intermezzi, segnali da battesimo, “Ave Marie”, inni e “chiamate” delle diverse classi di appartenenza, con le relative note esplicative di ogni singolo pezzo o frase musicale a fine di ciascun capitolo. Si tratta di musiche rimaste affidate quasi esclusivamente alla tradizione orale ed ora riproposte nella loro totalità per scritto. I brani qui proposti sono stati ricostruiti con un’attenta e fedele opera di trascrizione musicale dal 1980 ad oggi, che ha permesso di riscoprirli nella loro veste più autentica, quale testimonianza di una ricchezza comunitaria che va al di sopra della realtà gandinese che, oltre ad essere patrimonio immateriale della Regione Lombardia dal 2015, assurge a divenire patrimonio tradizionale a livelli ben superiori. Questa pubblicazione contribuisce ad una più approfondita e mirata conoscenza di tale patrimonio tradizionale, con l’auspicio che possa essere riscoperta, rivalutata e riproposta in futuro.
What drives a physician, a speech therapist, and a singing teacher to collaborate on a book dedicated to semi-occluded vocal tract exercises? There has long been significant interest from both the scientific and artistic communities in the topic of what are known internationally as Semi Occluded Vocal Tract Exercises (SOVTEs). Such exercises are recognized worldwide for facilitating the attainment of an intuitive and rapid balance of the forces involved in phonation, and have proved particularly effective in vocal warm-ups for both speaking and singing. The insight that prompted the authors to combine their respective expertise and “take a step forward” was the perception that semi-occlusions were not merely useful exercises for vocal warm-up, but also potential allies in the study of singing and in speech therapy. As the reader journeys through scientific assumptions and physiology, applications in singing and speech therapy, this book will serve as a guide toward a deeper understanding of semi- occluded vocal tract exercises. It will provide numerous practical insights and application protocols for experimenting with and integrating SOVTEs into one’s professional voice practice.
Una sessione di riscaldamento ben strutturata è fondamentale per ogni chitarrista: migliora la sincronizzazione, rafforza muscoli e tendini, e prepara a una pratica più efficace. Questo metodo propone un percorso completo, graduale e pensato per il chitarrista moderno, indipendentemente dallo stile musicale. Attraverso 15 capitoli e oltre 300 esercizi, il libro affronta aspetti tecnici essenziali come la pennata alternata, le allargature, il legato, la coordinazione e la resistenza, senza trascurare lo studio delle scale fondamentali. Sono inclusi anche esercizi di accompagnamento ritmico e tre assoli finali in stile Pop, Blues e Smooth Jazz. Ideale come warm-up quotidiano, questo metodo aiuta a costruire una tecnica solida e una maggiore consapevolezza musicale.
Questo libro nasce da molti anni di esperienza didattica dedicata all’improvvisazione musicale. Le tecniche proposte sono suddivise per aree tematiche e organizzate in un percorso graduale, pensato per coprire un ciclo di studi quinquennale. Ogni sezione introduce la natura e le caratteristiche della singola tecnica, spiegandone l’origine nel linguaggio dei grandi solisti della musica afroamericana del ’900 e offrendo una serie di esercizi mirati alla sua comprensione e interiorizzazione. L’obiettivo è fornire allo studente strumenti concreti per sviluppare un lessico improvvisativo solido, consapevole e creativo, favorendo al tempo stesso l’elaborazione di uno stile personale. Il volume è completato da numerose tracce audio eseguite da una vera sezione ritmica, che consentono di praticare gli esercizi in contesti musicali diversificati per stile e velocità.
Tempo di Timpani è una raccolta di studi solistici per tre e quattro timpani, con due duetti per timpani e tamburo. Questi assolo nascono da una raccolta di appunti e idee musicali, un “diario di bordo” che ha preso forma durante le ore di studio personale, di prove in orchestra e nelle ore di lezione con gli allievi che, in un modo o nell’altro, spesso inconsapevolmente, hanno contribuito alla scrittura di queste pagine. Completano il libro otto esercizi di riscaldamento.
Teoria e pratica musicale per la danza – Volume 2 prosegue il percorso formativo avviato nel primo volume, offrendo agli studenti di danza ulteriori strumenti per comprendere e analizzare la musica da un punto di vista strutturale, espressivo e coreutico. Dopo un’introduzione ai generi musicali del Classicismo, alle forme compositive e agli strumenti orchestrali, il testo approfondisce il rapporto tra musica e danza attraverso l’analisi di celebri variazioni tratte da La bella addormentata, Lo schiaccianoci, Giselle e Il lago dei cigni. Arricchito da schede didattiche e spunti pratici, il volume guida l’allievo in un ascolto sempre più consapevole e attivo, ponendo le basi per una solida integrazione tra teoria musicale e tecnica coreutica.
Teoria musicale per produttori di musica elettronica è un manuale pensato per chi desidera comprendere i fondamenti della teoria musicale rimanendo ancorato all’ambiente della produzione digitale. Con un linguaggio semplice, diretto e informale, il libro guida il lettore attraverso i concetti fondamentali come note, intervalli, scale, accordi, rivolti e modalità, utilizzando strumenti familiari come il Piano Roll Editor. L’approccio pratico è rafforzato dall’analisi di brani celebri dell’elettronica contemporanea (da Deadmau5 a Aphex Twin), e da riferimenti costanti al software e al workflow del produttore. Questa edizione italiana mantiene la chiarezza dell’originale, arricchendo il testo con una doppia nomenclatura (italiana e anglosassone) e con un occhio di riguardo alla terminologia inglese usata nel settore. Una risorsa preziosa per chi vuole migliorare le proprie competenze musicali senza uscire dal proprio DAW.
The Mastering Engineer – Manuale completo di Bobby Owsinski è la guida definitiva al mastering audio moderno, aggiornata con le più recenti tecnologie digitali e immersive. Dalla preparazione del mix al bilanciamento in frequenza, dal vinile allo streaming, il volume illustra con chiarezza ogni fase del processo, spiegando l’uso professionale di compressori, limiter, equalizzatori e plugin di mastering. Ampio spazio è dedicato al mastering “in the box”, ai servizi online e agli strumenti basati su intelligenza artificiale. Completano il libro le interviste a leggendari ingegneri come Bob Ludwig, Doug Sax, Bernie Grundman e Howie Weinberg, che offrono un raro sguardo dietro le quinte del loro lavoro. Un testo essenziale per fonici, produttori e studenti che vogliono comprendere e padroneggiare l’arte del mastering contemporaneo.
In che modo energia, vibrazione e voce si intrecciano nel corpo umano? In questo volume, Veronica Farnararo esplora le profonde connessioni tra fisiologia vocale, equilibrio energetico e consapevolezza corporea, offrendo un approccio innovativo alla voce come strumento di armonia e rigenerazione. Attraverso un percorso che unisce scienza, pratica e intuizione, l’autrice conduce il lettore tra concetti di fisica vibratoria, sistemi energetici orientali, teoria delle frequenze e protocolli sperimentali sulla risonanza applicata alla voce. Lo Stretching Energetico diventa così un metodo di riequilibrio globale, capace di migliorare la qualità del suono e il benessere psicofisico. Con un linguaggio chiaro e una visione interdisciplinare, Voce: energia e proiezione invita a riscoprire la voce come manifestazione dell’energia vitale, in dialogo costante tra corpo, mente e universo vibrante.
La magia dell’arte vocale va oltre la meccanica che ne permette l’avverarsi, ma il nostro corpo, nell’esprimerla, compie movimenti precisi e specifici correlati al tipo di emissione che i vari stili artistici hanno dispiegato lungo la storia dell’evoluzione del canto. Avere conoscenza di come si produce un suono, poter correlare la fisiologia a ciò che la didattica ha saputo produrre ci permette di avere coscienza di ciò che stiamo facendo e un mezzo in più per poter preservare il nostro strumento, rendendo la nostra tecnica consapevole e flessibile, di fronte a cambiamenti di qualsiasi natura. Come si comportano la laringe e le cavità di risonanza? Come gestiamo il respiro? Come si muove il nostro corpo quando cantiamo? Quali differenze di gestione esistono nei vari stili e generi vocali? Come possiamo formare, proteggere, e avere cura della nostra voce?
Questi sono gli argomenti chiave della Vocologia declinata in senso artistico, una scienza che rappresenta un grande contenitore in cui far convogliare le conoscenze e competenze medico-scientifiche e la tradizione della didattica del canto, incluse tutte le discipline che per qualche motivo si occupino di comunicazione artistica, dalla psicologia, alle neuroscienze, alla fisioterapia, all’osteopatia, alla musicologia, ecc.
La voce non esiste, non abbiamo la voce finché non la facciamo. Questo libro si occupa del come e perché essa accade nella sua espressione più sublime, il canto. Un testo base da cui partire per poi operare le scelte metodologiche, didattiche o riabilitative, in relazione alla propria professione.Questo testo si propone di essere un compendio di tutti i fondamentali necessari da conoscere, sia in chiave performativa e didattica, che riabilitativa e un punto di riferimento per chiunque si occupi di voce e comunicazione artistica.
Vic Firth entrò nella Boston Symphony Orchestra nel 1952, all’età di 21 anni. Nel 1956, quando ricevette l’incarico di timpanista principale, divenne anche il più giovane musicista a essere nominato responsabile della BSO dal 1898. Durante la sua illustre carriera Vic ha insegnato ed è stato a capo del dipartimento di percussioni del Conservatorio di musica del New England e del Tanglewood Music Center. Le sue composizioni per percussioni pubblicate e il suo materiale didattico sono utilizzati in tutto il mondo. Nel 1990 il Conservatorio di musica del New England lo nominò Distinguished Alumnus dell’anno e gli conferì il titolo di Honorary Doctor of Music. Nel 1995 fu menzionato nella Hall of Fame dalla Percussive Arts Society. Firth è anche fondatore e presidente di Vic Firth Inc., una società che produce e distribuisce prodotti per percussionisti della massima qualità, disponibili attualmente in tutto il mondo.
Il proposito di questo libro è di esplorare la relazione tra l’armonia jazz e l’improvvisazione attraverso lo studio delle strutture verticali degli accordi e la loro funzione in una successione, e l’applicazione orizzontale o lineare dell’armonia all’improvvisazione melodica. Ogni argomento è supportato da esempi musicali, atti ad aiutare a sentire la connessione tra l’armonia e la melodia e sviluppare un modo di pensare più melodico e creativo per improvvisare sulle successioni accordali.
Dal Riconoscimento ad Orecchio di Accordi al “Do-Si” Test e Dettato Funzionale (con audio e video online).
Una guida STEP-BY-STEP, chiara, completa alla portata di tutti!
Un percorso innovativo che ti prepara al DETTATO FUNZIONALE e al DETTATO ARMONICO A 4 VOCI per ottenere risultati in breve tempo e avere risposte chiare a tutte le tue domande. Imparerai a:
• Riconoscere ad orecchio le varie tipologie di accordi in stato fondamentale e nei diversi rivolti.
• Trascrivere sequenze di accordi indicandone le funzioni (Dettato Funzionale).
• Trascrivere un Dettato Armonico a 4 voci in stile bachiano, sia nella versione d’esame di Conservatorio (annotare Soprano, Basso e percorso armonico) sia nella versione completa a 4 voci.
Più di 100 esercizi e ascolti con NUOVI TEST aggiunti periodicamente sul canale YouTube dedicato!
Ernst Levy è stato un pianista visionario, compositore e insegnante svizzero che sviluppò un approccio alla teoria musicale divenuto noto come “armonia negativa”. Le teorie di Levy hanno avuto un ampio impatto nel panorama musicale odierno, dal giovane compositore e performer inglese Jacob Collier fino a musicisti jazz come Steve Coleman. Il suo testo postumo, A Theory of Harmony, sintetizza in modo efficace la sua idea innovativa e fornisce una spiegazione altamente originale del linguaggio armonico calato nell’epoca moderna, chiarendo la sua applicazione nei diversi stili musicali. Superando le vecchie concezioni, Levy è stato in grado di reindirizzare il modo in cui viviamo l’armonia musicale. La nuova edizione è redatta dal compositore e docente musicale inglese Paul Wilkinson.
Un testo didattico a colori rivolto in particolare a maestre della scuola primaria (senza competenze musicali), ma anche a specialisti di musica, per sviluppare attività ritmiche attive. Dal ritmo delle parole ai movimenti e suoni corporei, dalle combinazioni ritmiche fino a 3 strumenti percussivi all’invenzione di accompagnamenti corporei o strumentali di filastrocche. Una guida pratica, con ritmogrammi (anche online), che accompagna in modo chiaro l’insegnante, e gli allievi, in un divertente e coinvolgente percorso di educazione musicale basato sul ritmo della parola, con body percussion e strumenti percussivi.
Il Chord Melody è sicuramente una delle tecniche più affascinanti per un chitarrista. Consente di eseguire una canzone suonando contemporaneamente la melodia e gli accordi, simile a come si farebbe su un pianoforte. Tuttavia, questa tecnica è stata portata a un livello più avanzato da artisti come Joe Pass, Barney Kessel e altri, che hanno integrato elementi di improvvisazione nei loro arrangiamenti. Per affrontare questo aspetto specifico, il Maestro Mariani ha preparato 50 studi tecnici e teorici approfonditi, che ti aiuteranno a suonare con una mentalità più creativa. Inoltre, sono inclusi 6 arrangiamenti di brani tratti dal repertorio jazzistico internazionale. Tre di questi brani sono presentati in due versioni: Base e Master, mentre gli altri sono arrangiamenti originali pronti per essere eseguiti dal vivo.
15 studi facili – jazz, blues e funk – è l’edizione italiana del percorso ideato dal grande sassofonista, compositore e didatta Bob Mintzer, per sviluppare senso melodico, linguaggio, swing, improvvisazione, lettura a prima vista e musicalità, adatto sia a principianti che a musicisti più esperti. Gli studi qui presentati si ispirano ai principi di essenzialità, semplicità e cantabilità. Sono stati concepiti per essere esercitati in concomitanza con le tracce audio disponibili per il download. Ogni studio è accompagnato da due tracce correlate: nella prima, si ha l’opportunità di eseguire insieme a Bob Mintzer al fine di perfezionare il suono, il linguaggio e il senso del tempo; la seconda, invece, consiste in una base musicale su cui è possibile sviluppare il proprio linguaggio e la propria personalità musicale.
Edizione rivisitata e ampliata a cura di MARTIN SCHURING
Apollon Marie-Rose Barret (1804-1879) fu per 45 anni il primo oboe dell’Opera Reale Italiana di Londra a Covent Garden. Era rinomato, inoltre, per essere un innovativo progettista dell’oboe, ideando molti miglioramenti acustici e meccanici dello strumento, ancora in uso al giorno d’oggi. Per illustrare gli sviluppi realizzati sullo strumento pubblicò la seconda edizione del suo “Metodo completo per Oboe” nel 1862. L’anima di questa nuova edizione è presentare una chiara copia del testo originale del Barret con l’eliminazione degli errori e delle contraddizioni, includendo alcuni brevi capitoli, presenti nel testo originale, su tecnica del fraseggio, elementi di stile e interpretazione musicale, offrendo così uno scorcio interessante sulle abitudini musicali del tempo.
La presente edizione italiana include, inoltre, una sezione originale che tratta della costruzione e manutenzione dell’ancia. Una guida passo-passo, intitolata “Ance in cerca d’autore” a cura di Francesca Seidita, che aiuta il giovane studente nella realizzazione artigianale della propria ancia, croce e delizia di ogni oboista.