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  • Gradus ad Parnassum dell’Organista

    ROBERTO REMONDI, organista e compositore italiano, nacque a Fiesse di Brescia nel 1851 e morì a Torino nel 1928. Compiuti gli studi nel conservatorio di Milano, fu organista e maestro di cappella al duomo di Brescia ed alla cattedrale di Piazza Armerina in Sicilia. Insegnò organo al Liceo musicale di Torino finché divenne cieco.
    Prese valida parte alla restaurazione della musica sacra, specialmente nel campo organistico; scrisse l’opera Lamberto Malatesta, diversi quartetti e soprattutto musica sacra. Pubblicò inoltre una intelligente trattazione sulla registrazione dell’organo ed una Guida pratica per imparare ad improvvisare sull’organo.

  • L’organista Vol. 1 – Tesori Organistici Del ’900 Italiano. Collana Di Musica Per Organo

    Tesori organistici del ‘900 italiano è un volume dal carattere antologico che offre agli organisti italiani ed europei  una ricca proposta di composizioni edite da Carrara in oltre un secolo di vita, composizioni che possono e debbono giustamente essere (ri)scoperte. Alcune più ampie, altre più contenute, rivelano un linguaggio e una proprietà formale che sono specchio delle istanze musicali tipiche di quello che è chiamato “secolo breve”. Il volume si apre con le celeberrime Variazioni sull’Ave Maria di Fatima composte da Alessandro Esposito e qui riproposte in una versione critica curata da Vincenzo Ninci sulla base di una più attenta analisi del manoscritto e che apporta diverse correzioni significative rispetto all’edizione precedente; viene corredata da un’ampia introduzione con apparato critico che motiva e illustra il lavoro svolto, le scelte operate e il confronto tra le due versioni. Gli altri autori sono tutti nomi famosi di casa Carrara: Caudana, Vittadini, Picchi, Rosetta, Fait, Molfino, Russolo, Sarte, Vandelli, Zaramella, Meini, Giavina, Nosetti; le loro composizioni perle di questo tesoro.

  • Le Composizioni per Organo di Perosa

    Nel 2004, con la collaborazione della Cappella Musicale Albino Perosa A.P.S. di Mortegliano (UD), è stata pubblicata l’opera Musica Sacra (in tre volumi) di Albino Perosa, per i tipi di Rugginenti Editore Milano, con revisione critica di Daniele Zanettovich. Un corpus ricco, unico e completo nel suo genere, cui attingere per le celebrazioni per tutti i tempi dell’anno liturgico. Il sacerdote e musicista friulano Albino Perosa, dedicò gran parte del suo lavoro compositivo sia alla musica liturgica, secondo le norme dettate dal Concilio Vaticano II, sia alle elaborazioni corali di canti popolari della sua terra. A questo impegno appassionato, ispirato al suo ministero e alla sua terra natia, si è affiancata l’opera compositiva per organo e per vari organici strumentali.

    Diplomatosi prima in Organo a Udine nel 1946 e successivamente, nel 1955, in composizione presso il Conservatorio di Trieste, sotto la guida del maestro Mario Montico (formatosi alla scuola parigina), Albino Perosa scrisse alcune composizioni per organo, datate dalla fine degli anni cinquanta ai primi anni settanta. La Cappella Musicale desidera stampare queste undici composizioni, per far emergere la cifra compositiva della sua poliedrica attività e il grande percorso musicale dell’artista, sviluppatosi attraverso il mondo della musica ceciliana del primo novecento, l’influsso delle scuole compositive della musica francese (da Franck a d’Indy) e culminato nella composizione delle opere della sua piena maturità. Negli ultimi quattro brani organistici di carattere impressionistico e descrittivo, composti negli anni cinquanta, si può scorgere la matrice che porterà l’artista alla stesura della suite per archi.

  • Metodo per Organo

    STUDI PER PEDALE SOLO, PEDALE E MANUALE CON BRANI ORIGINALI E TRASCRIZIONI DI BRANI CELEBRI LIVELLO BASE-INTERMEDIO

    Il metodo propedeutico per organo di Damiano Rota è una pubblicazione che merita grande attenzione. Sebbene nasca con la finalità di rendere appetibile e fruibile lo studio della pedalazione organistica al debuttante, ecco che nel suo sviluppo diventa occasione per esplorare (seppur in un agile manuale) tante figurazioni e stili musicali sin da subito. È dunque occasione per vedere in un singolo manuale uno zibaldone di momenti musicali: dallo studio per pedale solo, al trio, al concertato all’italiana, alla toccata di prebachiana memoria. Lo studente che avrà occasione di utilizzare questo manuale conoscerà il grande vantaggio di poter sperimentare sin dalle prime battute la frequentazione di tanti passi caratteristici del repertorio organistico maggiore.